Chapter Text
Todoroki aveva perso la misura del tempo, mentre fissava Bakugou dormire. Era Natale e come avevano deciso settimane prima avevano ospitato a pranzo i genitori del biondo, che se ne erano andati poco prima. Ora, dopo aver sistemato la cucina del loro bilocale e sedutosi su una delle sedie del tavolo, guardava il fidanzato dormire e si sentiva in colpa. Nonostante si fossero messi d'accordo di non regalarsi nulla a vicenda il ragazzo si pentiva di quella scelta, gli sembrava doveroso ringraziare l'altro per tutto ciò che faceva per lui, per amarlo nonostante la sua famiglia e il suo carattere.
Sospirando si alzò dalla sedia, indossò la sua sciarpa e il cappotto,andò all'ingresso dove si mise le scarpe, aprì la porta dopo aver controllato di avere il necessario e uscì in strada. Giunto al centro commerciale, si diresse immediatamente al negozio dove sperava di trovare ciò che sperava. Durante il tragitto in macchina aveva pensato molto su cosa prendergli, temendo di sbagliare, di nin essere all'altezza...all'altezza di cosa neanche lui lo sapeva.
Prese il pacchetto che la conmessa gli stava porgendo, la ringraziò e uscì dal negozio. Giunto a casa trovò l'altro ragazzo ancora addormentato, ma stavolta sul tavolo, avvicinandosi si rese conto che era sporco di farina e che davanti a lui c'era un piatto pieno di biscotti. Diede un morso a uno di questi rendendorendendosi conto che erano proprio buoni. Sorridendo appoggiò il pacchetto regalo davanti all'altro,gli diede un lieve bacio sulla testa e sbloccando il cellulare decise di aspettare il risveglio del compagno.
Si rese conto di essersi addormentato quando percepì qualcuno osservarlo, lentamente sollevò le palpebre venendo investito dallo sguardo rubino di Bakugou.
Il biondo non disse nulla, afferrandolo all'improvviso per il bavero del maglione che indossava e scoccandogli un veloce bacio sulle labbra. Todoroki come lo vide voltarsi per andarsene dopo quel gesto fu più veloce ddi lui: lo afferrò per un polso e lo fece sedere sulle sue gambe.
Si guardarono per un lungo attimo che a loro parvero ore, scambiandosi poi un'altro bacio. Fu allora che Bakugou parlò da dopo che i suoi genitori se ne erano andati "Buon Natale, metà metà"
Il bicolore sorrise andando a nascondere il volto nella sua spalla per non fargli notare il rossore delle guance "Buon Natale"
