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Fandom:
Relationship:
Characters:
Additional Tags:
Language:
Italiano
Stats:
Published:
2017-01-28
Completed:
2017-01-28
Words:
11,838
Chapters:
6/6
Kudos:
4
Bookmarks:
3
Hits:
463

If only you could bring me back

Summary:

Sul pianeta Namecc, Vegeta è riuscito ad impossessarsi di tutte e sette le Sfere del Drago, a scoprire la parola d'ordine in lingua Namecciana e quindi ad esprimere tre desideri. Quali sono stati questi tre desideri e com'è cambiata la storia dell'intero Universo da allora?
***«E allora davvero qualcuno oserebbe sfidarti?»
«Non apertamente, non in combattimento. Ma potrebbero avvelenarmi, o escogitare qualche trappola. In quanti modi ridicoli si può morire, secondo te?»
«Pochi, se sei un Saiyan. Ma se come dici qualcuno sta cospirando alle tue spalle, è bene che tu sia preparato.» ***
Questa fanfiction ha vinto la sfida "Saiyan - The legend never dies" indetta da Shari_Aruna e Bluemary nel 2009.

Notes:

Ringrazio lo scrittore russo A. N. Radiščev (anche se è morto da un pezzo XD), poiché, leggendo il “Viaggio da Pietroburgo a Mosca”, e in particolare il capitolo in cui il protagonista sogna di essere lo zar, mi è venuta l'ispirazione per questa storia.
Una breve spiegazione su dove questo What if? è ambientato: su Namecc viene evocato il Drago Polunga per resuscitare Piccolo e farlo teletrasportare sul pianeta. Il terzo desiderio doveva dare l'immortalità a Vegeta, ma prima che possa esprimere il desiderio, il Drago sparisce perché l'anziano capo dei namecciani è stato ucciso. La mia fanfiction si colloca un pelino prima: per evocare il Drago, è necessaria una parola d'ordine in lingua namecciana che Dende rivela ai Terrestri mentre Goku è nella vasca di rigenerazione e Vegeta sta dormendo. Ma se Vegeta avesse origliato la conversazione, se fosse riuscito ad impossessarsi delle sfere e ad esprimere tre desideri?
Ringrazio Taisa che mi ha dato la cronologia esatta delle evocazioni del Drago, grazie alle quali sono riuscita a trovare un “buco” dove infilare la storia nel modo più logico possibile.

Chapter 1: Prologo

Chapter Text

I'll seek you out
flay you alive
one more word and you won't survive
And I'm not scared of your stolen power
I see right through you any hour


[Eyes on fire - Blue Foundation]


«Uccidetelo.»
Due soldati afferrarono la terrorizzata vittima per le braccia e la immobilizzarono senza prestare la minima attenzione, impassibili, alle suppliche talora gridate, talora sussurrate di quello che era il più misero e debole combattente di un esercito ormai sconfitto.
Si era nascosto sotto i corpi senza vita di alcuni suoi compagni, ma la sua aura non era abbastanza flebile perché potesse spacciarsi per morto, così era stato scoperto e riportato alla luce come un verme strappato via dall'umido terriccio.
«Vi prego, risparmiatemi!» scongiurò un’ultima volta, mentre un terzo soldato nemico gli si appostava davanti, pronto a sferrare il colpo finale.
Il quarto, invece, lo osservava poco distante, con un ghigno minaccioso stampato in faccia.
Era più basso degli altri tre, ma era stato lui a tirarlo fuori dal mucchio di cadaveri e a ridurlo in fin di vita, mentre gli altri assistevano allo spettacolo ridendo.
«Guardami bene in faccia» gli disse in tono cupo. I suoi occhi bruciavano di rabbia e sadismo; quell’essere era il Diavolo in persona. «Voglio che l’ultima cosa che tu veda, prima di morire, sia il Re dei Saiyan.»
Fece un cenno al terzo dei suoi scagnozzi, e questo fece apparire sul palmo della sua mano, come un abile prestigiatore, una sfera lucente, bella come una stella.
Come poteva tanto splendore fare del male?
Eppure, fu quella stella a dilaniargli il torace e, per non osservare il torrente di sangue che sgorgava da esso sul terreno sabbioso e arido, puntò il suo sguardo, come predetto, sul volto sogghignante del Re dei Saiyan, Vegeta.


Più di cento Pianeti si trovavano sotto il dominio dell'Impero Saiyan.
In molti si chiedevano come potesse un esercito così minuto conquistare tanti pianeti in così breve tempo, e molte leggende gravitavano intorno all'oscura figura del loro Re.
Si narrava che, giunto in un pianeta della Galassia del Nord per eliminare un traditore della sua razza, fosse venuto a conoscenza dell'esistenza di sette sfere magiche, le quali avevano il potere di esaudire tre desideri di chi, riunendole, avesse evocato il Drago Polunga.
Impossessatosi di queste sfere, il Re avrebbe chiesto al dio di renderlo immortale, di dargli più potere di tutti i suoi nemici messi insieme e di restaurare la razza Saiyan, la quale, molti anni prima, era stata distrutta da Freezer, aspirante imperatore dell'Universo.
Raggiunto il suo scopo, il Re avrebbe distrutto l'intero pianeta sul quale aveva trovato le Sfere, per impedire a chiunque altro di utilizzarle di nuovo e tentare di sconfiggerlo.
Unica sopravvissuta, testimone della sua crudeltà, una ragazza aliena proveniente dalle schiere del Saiyan traditore, ucciso con un solo colpo mentre si riprendeva dalle gravi ferite di una precedente battaglia.
Nessuno sapeva se questa fosse una storia vera, né chi l'avesse riportata, se la ragazza aliena o il Re stesso, tuttavia il Sovrano, in ogni battaglia, dimostrava di essere il più forte dell'Universo e pareva non esistere alcun guerriero in grado anche solo di sfidarlo o di diminuire il suo potere.